L’Accademia, il Waseikan

La prima Lezione Speciale per “Forma Fondamentale e Movimenti Formali” al Waseikan dell’Accademia

Domenica 15 aprile si è svolta la prima delle due lezioni speciali programmate su Kihontai e Taihai rivolte a tutti i membri ordinari e affiliati dell’Associazione Italiana per il Kyudo. In apertura alle 10:00 il sempai ha introdotto i sensei ai 10 partecipanti. Dopo i consueti saluti ai Kami del Waseikan kyudojo si è proceduto con la lettura corale del Raiki-Shagi (l’Etichetta. La veridicità del Tiro) e dello Shaho-Kun, il Testamento del Maestro Junsei Yoshimi.

Prima lezione speciale sul Kihontai
Aprendo con Hittote Gyosha, kyogi no maai (tiri dimostrativi, tempi da gara) si è poi proseguito subito con la pratica approfondita ed argomentata delle 4 posizioni e degli 8 movimenti del Kihontai (la Forma Fondamentale). Dopo una breve pausa è stata la volta del Toriyumi no shisei (la posizione del portare l’arco e le frecce) e del come mantenerla durante il Nyujo (l’entrata nello shajo), camminando, salutando, alzandosi e sedendosi e voltando da seduti, introducendo quindi lo studio del Taihai (Movimenti Formali).
Dopo l’ora di pausa per il pranzo si è praticato il corretto modo per effettuare lo yatori (ritiro delle frecce dall’azuchi) e si è poi ripreso lo studio del Taihai con lo yatsugae dosa (movimento di incocco e sistemazione delle frecce). Dopo una breve pausa si è ripreso lo studio con hittote gyosha, shinsa no maai (tiri in sequenza, tempi da esame) mettendo in pratica tutto quanto si è affrontato durante la giornata.
Chiusura formale con i consueti ringraziamenti ai Kami alle 17:00; nei rispettivi spogliatoi, infine, è stato mostrato il modo corretto di piegare la hakama.

 

Kihontai

 


L’Accademia Romana Placido Procesi si dedica alla pratica del Kyudo (la Via dell’arco tradizionale giapponese), e prende il nome da Placido Procesi (1928-2005), che nella sua instancabile opera di testimonianza mise in luce e difese l’Idea di Perfezione intrinseca a tali arti.

Si tratta di una pratica, di uno studio e di una ricerca che richiedono tempo e pazienza, nonché un luogo idoneo. Oltre a uno spazio in una palestra di Roma (vedi più avanti), l’Accademia svolge prevalentemente le sue attività nel Dojo che prende il nome di “Waseikan” (Luogo della Pace Armoniosa), e che sorge su un terreno a nord della Capitale.

La speciale atmosfera del Waseikan coinvolge chiunque vi accede per praticare e migliorare se stesso. E’ questa, di fatto, la finalità più importante dell’Accademia Romana Placido Procesi: offrire una pratica e uno spazio appropriati a chiunque voglia cimentarsi nell’ardua opera della conoscenza di se stessi.

I corsi dell’Accademia, ai quali è possibile accedere in qualsiasi momento dell’anno, si svolgono in due punti:

– il sabato nel Dojo WASEIKAN, situato nel territorio del comune di Nepi;
– il mercoledì sera a Roma nella palestra del centro DOJO ROMA, sita in Lungotevere Dante, n. 313.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile scrivere a:

accademiaprocesi CHIOCCIOLA gmail PUNTO com

Waseikan