L’Accademia, il Waseikan

9 aprile 2019: una dimostrazione di Kyudo a Gubbio

Il giorno 9 aprile l’Accademia Romana Placido Procesi ha tenuto una dimostrazione per i ragazzi del Polo Liceale Giuseppe Mazzatinti di Gubbio a cui hanno partecipato circa novanta studenti delle classi del liceo scientifico ad indirizzo sportivo dalla prima alla quarta oltre alla terza arti figurative del liceo artistico. I membri dell’Accademia sono stati accolti dai proff. Adalberto Pietrangeli, coordinatore dell’indirizzo sportivo, e Maurizio Migliarini, ideatori dell’incontro insieme con il prof. Christian Scimiterna.

L’evento si è articolato in due momenti distinti. All’inizio gli studenti, riuniti in aula magna, hanno assistito a una lezione introduttiva alla fisica del tiro con l’arco, alle diverse caratteristiche tecniche del longbow occidentale e dello yumi giapponese e alle differenti tecniche di tiro che ne conseguono. Simili considerazioni, di natura squisitamente quantitativa e valutabili in termini di efficienza del tiro, hanno costituito lo stimolo per chiarire come mai l’arco giapponese abbia ostinatamente mantenuto pressoché inalterata nel corso del tempo la sua particolare forma. Una lettura di brani selezionati dal primo volume del Manuale di kyudo ha cercato di chiarire come invece siano in larga parte qualitative le ragioni che hanno soprasseduto alla particolarissima estetica dello yumi e quindi alla tecnica di tiro. Per concludere una sequenza fotografica ha illustrato le otto fasi del tiro (Shaho-Hassetsu) per entrambi gli stili Shomen e Shamen.

Dopo la colazione i ragazzi si sono spostati in palestra dove hanno assistito a un hitotsu mato sharei a due tiratori, uno seduto, l’altro in piedi. È stato davvero sorprendente notare come tra gli studenti sia immediatamente calato il silenzio assoluto non appena i due tiratori, vestiti dei loro kimono, abbiano accennato all’entrata che segna l’inizio della cerimonia. Segno di un’attenzione rispettosa e di una partecipazione per nulla formale, il silenzio è stato interrotto da esplosioni spontanee di applausi a ogni freccia scoccata per poi riprendere subito dopo. Terminato lo sharei, ragazzi pieni di entusiasmo e professori, assistiti dai membri dell’Accademia, hanno potuto sperimentare di persona il tiro con lo yumi.

Ringraziamo lo staff del Polo Liceale Mazzatinti di Gubbio per questa bella mattinata in compagnia dei ragazzi e l’ottima accoglienza!


L’Accademia Romana Placido Procesi si dedica alla pratica del Kyudo (la Via dell’arco tradizionale giapponese), e prende il nome da Placido Procesi (1928-2005), che nella sua instancabile opera di testimonianza mise in luce e difese l’Idea di Perfezione intrinseca a tali arti.

Si tratta di una pratica, di uno studio e di una ricerca che richiedono tempo e pazienza, nonché un luogo idoneo. Oltre a uno spazio in una palestra di Roma (vedi più avanti), l’Accademia svolge prevalentemente le sue attività nel Dojo che prende il nome di “Waseikan” (Luogo della Pace Armoniosa), e che sorge su un terreno a nord della Capitale.

La speciale atmosfera del Waseikan coinvolge chiunque vi accede per praticare e migliorare se stesso. E’ questa, di fatto, la finalità più importante dell’Accademia Romana Placido Procesi: offrire una pratica e uno spazio appropriati a chiunque voglia cimentarsi nell’ardua opera della conoscenza di se stessi.

I corsi dell’Accademia, ai quali è possibile accedere in qualsiasi momento dell’anno, si svolgono in due punti:

– il sabato nel Dojo WASEIKAN, situato nel territorio del comune di Nepi;
– il martedì sera a Roma nella palestra dell’Istituto Confalonieri – De Chirico, a Via Beata Maria de Mattias, 5.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile scrivere a:

accademiaprocesi CHIOCCIOLA gmail PUNTO com

o chiamare il Presidente Giorgio Lucchesi al numero: 320 8433949.
Waseikan